Amici del Cuore Lodi – Associazione Roberto Malusardi ODV 
Una rete per rendere il Lodigiano un territorio cardioprotetto
Progetto Vita Lodi nasce nel 2015 dall’impegno dell’Associazione Roberto Malusardi – Amici del Cuore ODV, realtà attiva nel territorio lodigiano nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, nella promozione della salute del cuore e nella diffusione della cultura del soccorso precoce.
L’associazione è stata fondata nel 1989 in memoria del dott. Roberto Malusardi, primario del reparto di Cardiologia di Lodi, e ha sviluppato nel tempo un percorso di impegno civile e sanitario rivolto all’intera comunità.
Attraverso attività di informazione, formazione e sensibilizzazione, l’associazione coinvolge cittadini, scuole, società sportive, istituzioni e operatori del territorio, richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione cardiovascolare, della rianimazione cardiopolmonare e della defibrillazione precoce.
Con Progetto Vita Lodi, questo impegno si traduce nella costruzione di una rete territoriale di cardioprotezione fondata sulla diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni, sulla formazione BLSD e sulla collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, Forze dell’Ordine e comunità.
Il progetto
L’obiettivo di Progetto Vita Lodi è rendere il territorio lodigiano sempre più preparato ad affrontare l’arresto cardiaco improvviso.
La cardioprotezione non viene intesa come semplice installazione di defibrillatori, ma come costruzione di una rete organizzata, riconoscibile e condivisa.
Un DAE può infatti fare la differenza soltanto se è disponibile, correttamente mantenuto, facilmente individuabile e inserito in una comunità nella quale le persone conoscano le azioni da compiere nei primi minuti dell’emergenza.
Per questo il progetto opera contemporaneamente su più fronti:
– diffusione dei DAE sul territorio;
– formazione dei cittadini alle manovre salvavita;
– collaborazione con le Forze dell’Ordine;
– coinvolgimento delle scuole e delle società sportive;
– sensibilizzazione della popolazione;
– coordinamento con le istituzioni e con il sistema dell’emergenza sanitaria.
L’obiettivo è fare in modo che ogni cittadino formato possa diventare parte attiva della catena del soccorso.
Una rete diffusa di defibrillatori
Nel corso degli anni Progetto Vita Lodi ha contribuito alla diffusione di una rete significativa di defibrillatori pubblici e privati.
Secondo i dati comunicati dall’associazione, nella provincia di Lodi sono oggi presenti circa 400 DAE, dei quali circa 135 nella sola città di Lodi.
Il lavoro non riguarda soltanto il numero degli apparecchi installati. Particolare attenzione viene dedicata alla loro collocazione, alla manutenzione, alla conoscenza da parte della popolazione e alla possibilità di utilizzarli tempestivamente in caso di necessità.
La distribuzione dei defibrillatori deve infatti seguire una logica territoriale, affinché scuole, impianti sportivi, luoghi pubblici, sedi istituzionali e aree particolarmente frequentate possano essere progressivamente inseriti in una rete di cardioprotezione riconoscibile e accessibile.
Formazione BLSD
L’Associazione Roberto Malusardi – Amici del Cuore ODV è un centro autorizzato per la formazione BLSD rivolta agli operatori laici.
La formazione permette ai cittadini di acquisire le competenze necessarie per:
– riconoscere un arresto cardiaco;
– chiamare correttamente il Numero Unico di Emergenza 112;
– iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare;
– utilizzare un defibrillatore semiautomatico esterno;
– collaborare con gli operatori della centrale di emergenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
L’associazione riferisce di aver formato complessivamente oltre 800 persone, coinvolgendo cittadini, studenti, insegnanti, operatori delle società sportive e appartenenti alle Forze dell’Ordine.
La formazione rappresenta uno degli elementi fondamentali del progetto, perché consente di trasformare la presenza dei DAE in una reale capacità di risposta da parte della comunità.
Le Forze dell’Ordine nella rete del soccorso
Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza lodigiana è il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine nella risposta all’arresto cardiaco.
Il percorso è regolato da un Protocollo d’intesa, approvato nel 2019 e rinnovato nel novembre 2025, coordinato dalla Prefettura di Lodi.
Il protocollo coinvolge:
– Prefettura di Lodi;
– Forze dell’Ordine;
– ASST di Lodi;
– AREU;
– Comune di Lodi;
– Associazione Roberto Malusardi – Amici del Cuore ODV.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Banca Popolare di Lodi.
L’obiettivo è affiancare, quando possibile, l’intervento delle pattuglie delle Forze dell’Ordine ai mezzi di soccorso sanitario, favorendo una risposta più tempestiva davanti a un arresto cardiaco.
Il progetto si fonda su tre elementi principali:
– presenza e manutenzione dei DAE a bordo delle pattuglie;
– formazione continua degli agenti attraverso corsi BLSD e retraining;
– definizione di modalità di attivazione che favoriscano il rapido intervento delle pattuglie disponibili.
Attualmente sono stati assegnati 15 DAE alle Forze dell’Ordine e sono stati formati al BLSD circa 300 agenti.
La presenza quotidiana delle pattuglie sul territorio può rappresentare una risorsa importante, soprattutto quando consente di raggiungere la persona colpita da arresto cardiaco prima dell’arrivo del soccorso sanitario avanzato.
Scuole e giovani
Progetto Vita Lodi dedica particolare attenzione al mondo della scuola.
Gli incontri con studenti e insegnanti permettono di diffondere fin da giovani la conoscenza delle manovre salvavita, del ruolo del DAE e dell’importanza di non rimanere spettatori passivi davanti a un’emergenza.
La formazione nelle scuole non ha soltanto una funzione tecnica. Contribuisce a sviluppare responsabilità, solidarietà e attenzione verso gli altri.Anche le attività creative, come i disegni realizzati dagli studenti delle scuole medie della provincia, diventano strumenti per raccontare il soccorso e rendere più vicino e comprensibile il messaggio della cardioprotezione.
I ragazzi possono inoltre portare quanto appreso nelle proprie famiglie, contribuendo a diffondere la cultura del primo soccorso dentro la comunità.


Società sportive e luoghi di aggregazione
Un altro ambito importante è rappresentato dalle società sportive.
Gli impianti sportivi sono luoghi frequentati quotidianamente da atleti, allenatori, famiglie e pubblico. La disponibilità di un DAE e la presenza di persone formate possono quindi diventare decisive nei primi minuti di un arresto cardiaco.
Progetto Vita Lodi promuove corsi rivolti agli operatori sportivi e sostiene la diffusione di una maggiore consapevolezza sul ruolo della prevenzione e del soccorso precoce.
La cardioprotezione di una struttura sportiva non coincide soltanto con la presenza del defibrillatore, ma richiede manutenzione, accessibilità, segnalazione e formazione periodica delle persone che vi operano.
Lodi Città Cardioprotetta e il coinvolgimento dei Comuni
L’esperienza di Progetto Vita Lodi si sviluppa attraverso il coordinamento di Lodi Città Cardioprotetta e la collaborazione con i Comuni della provincia.
L’obiettivo è costruire una rete diffusa di DAE pubblici, distribuiti secondo le caratteristiche e le necessità dei diversi territori, accompagnandola con attività di sensibilizzazione e formazione.
Ogni Comune può contribuire individuando i luoghi maggiormente frequentati, verificando l’accessibilità degli apparecchi, coinvolgendo associazioni e realtà locali e promuovendo momenti informativi aperti alla cittadinanza.
La cardioprotezione territoriale diventa così un percorso condiviso, nel quale istituzioni e comunità collaborano per rendere più efficace la risposta all’arresto cardiaco.
“Tutti possono usare il DAE”
Uno dei messaggi centrali di Progetto Vita Lodi è:
“Tutti possono usare il DAE.”
Il defibrillatore è progettato per guidare il soccorritore attraverso indicazioni vocali e visive. Analizza automaticamente il ritmo cardiaco e consente l’erogazione della scarica soltanto quando necessaria.
Rendere i cittadini consapevoli della semplicità e della sicurezza del dispositivo aiuta a superare timori e incertezze che possono rallentare l’intervento.
Le serate di sensibilizzazione organizzate dall’associazione servono proprio a questo: mostrare concretamente come si riconosce un arresto cardiaco, come si attivano i soccorsi e come si utilizza un DAE.
La formazione riduce la paura e aumenta la possibilità che una persona presente decida di intervenire.


Il valore nella rete di Progetto Vita Italia
All’interno della rete delle realtà gemmate di Progetto Vita Italia, l’esperienza lodigiana rappresenta un esempio significativo di collaborazione territoriale.
Il valore di Progetto Vita Lodi risiede nella capacità di mettere in relazione:
– associazionismo;
– istituzioni;
– sistema sanitario;
-Forze dell’Ordine;
– scuole;
– società sportive;
– amministrazioni comunali;
– cittadini.
Questa esperienza dimostra che la cardioprotezione non può essere affidata a un solo soggetto.
È il risultato di una rete capace di condividere obiettivi, responsabilità e strumenti, costruendo nel tempo una comunità più preparata ad affrontare l’emergenza.
Una missione condivisa
Progetto Vita Lodi opera per diffondere un messaggio semplice e decisivo:
ogni cittadino può contribuire a salvare una vita se è formato, informato e messo nelle condizioni di intervenire.
Attraverso la formazione, la diffusione dei DAE e la collaborazione con il territorio, l’Associazione Roberto Malusardi – Amici del Cuore ODV continua a lavorare per una comunità più consapevole, più preparata e sempre più cardioprotetta.

