
L’esperienza di Livorno come modello territoriale di cardioprotezione urbana
Tra i poster presentati durante il convegno “Progetto Vita Italia – Un progetto per ogni città”, particolare interesse ha suscitato il progetto sviluppato a Livorno dall’Associazione Livornese Amici del Cuore “Tonino Pacella” O.D.V. in collaborazione con Federfarma Livorno e con la partecipazione di FarmaLi – Farmacie Comunali Livorno.
L’iniziativa nasce da una considerazione tanto semplice quanto concreta: nell’arresto cardiaco improvviso la rapidità di accesso al defibrillatore rappresenta uno dei principali determinanti di sopravvivenza. Ma un DAE può salvare una vita solo se le persone sanno dove trovarlo rapidamente.
Da questa riflessione prende forma un progetto territoriale di cardioprotezione urbana che prevede l’installazione di venti defibrillatori esterni presso altrettante farmacie del territorio livornese, collocati in teche termostatiche e accessibili 24 ore su 24.
L’elemento distintivo del progetto risiede proprio nella scelta della farmacia come presidio salvavita. La farmacia rappresenta infatti uno dei luoghi più riconoscibili e facilmente individuabili dai cittadini, già radicato nella vita quotidiana della comunità e distribuito in modo capillare sul territorio urbano.
Trasformare questi punti di riferimento in presidi di cardioprotezione significa rendere il soccorso più accessibile, immediato e realmente fruibile dalla popolazione.
L’esperienza livornese valorizza inoltre la collaborazione tra volontariato, sistema farmacia e territorio, integrando farmacie private e farmacie comunali in un modello operativo concreto, sostenibile e potenzialmente replicabile anche in altri contesti cittadini.
È proprio questa capacità di coniugare semplicità, riconoscibilità e accessibilità a rendere il progetto particolarmente significativo all’interno della rete Progetto Vita Italia.
La condivisione di esperienze come quella di Livorno rappresenta infatti uno degli obiettivi fondamentali del Coordinamento delle Associazioni di Progetto Vita Italia: valorizzare le buone pratiche territoriali e favorire la diffusione di modelli capaci di rafforzare la cultura della cardioprotezione e della defibrillazione precoce nelle comunità locali.
Una rete salvavita funziona davvero quando i cittadini sanno dove trovare aiuto.
